La comprensione del linguaggio del corpo passa dalle emozioni

“Per capire il significato di una postura, attiviamo le stesse aree cerebrali coinvolte nella comprensione delle emozioni altrui e non quelle sensorimotorie. Lo studio di imaging del Polo friulano dell’IRCCS Medea pubblicato su Perceptual and Motor Skills.

Se guardiamo una bambina che porta la mano davanti alla bocca, subito percepiamo il suo messaggio, che ci indica che ha detto una bugia.

Ma quali network cerebrali vengono attivati nella comunicazione “silente”, cioè quando il messaggio è veicolato dal corpo o meglio, quando è la postura del corpo in sé ad essere un messaggio?

 

La teoria dell’embodied cognition vorrebbe che, per comprendere il linguaggio del corpo – cioè qual è il significato che la persona che abbiamo di fronte ci vuole mandare attraverso la sua postura – noi ci immedesimassimo nell’altro immaginando di assumere la stessa postura: solo così potremmo comprendere il significato.

Ma siamo sicuri che le cose stiano proprio così?

Un gruppo di studiosi italiani guidati da Barbara Tomasino, responsabile scientifico del Polo friulano dell’IRCCS Medea, ha verificato l’ipotesi dell’embodied cognition e ha indagato le basi neurali della comprensione del linguaggio del corpo, cioè quel sistema di comunicazione non verbale che veicola un significato attraverso la postura.

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Perceptual and Motor Skills”, è frutto del lavoro dell’IRCCS Medea di San Vito al Tagliamento in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine e l’Università di Udine….. (quote from: https://www.lescienze.it/mind/2019/11/12/news/la_comprensione_del_linguaggio_del_corpo_passa_dalle_emozioni-4611393/)